21 Mar 2010 - 16:20:19
Berlino, 20 mar. - Quando era vescovo di Monaco e Freising, Joseph Ratinger, era a conoscenza del passato pedofilo di padre Peter H., accolto in Baviera dopo aver commesso abusi a Essen, nel Nordreno-Westfalia. Lo scrive nel suo nuovo numero il settimanale 'Der Spiegel', al quale la diocesi di Essen ha confermato di aver esplicitamente sottolineato in una lettera alla diocesi guidata a suo tempo da Ratzinger, dal 1980 al 1982, che Peter H. aveva abusato di bambini. Sotto la presidenza di Joseph Ratzinger il Consiglio dell'ordinariato diocesano bavarese si era occupato del caso il 15 gennaio 1980 e nel verbale della seduta era stato notato che il curato pedofilo aveva chiesto "un alloggio per un certo tempo" in una parrocchia di Monaco di Baviera. Nel verbale si sottolineava che "il curato H. si sottoporra' ad un trattamento psico-terapeutico". Il settimanale di Amburgo scrive che a dispetto di questo fatto "Ratzinger e la sua diocesi non hanno segnalato il pedofilo alla polizia", mentre nel verbale si annoto' unicamente che "la richiesta (del pedofilo di ottenere un'abitazione, ndr) e' stata accolta". In un'intervista al quotidiano 'Sueddeutsche Zeitung' lo psicoterapeuta Werner Huth, 80 anni, che a suo tempo curo' Peter H., dichiara di aver avvertito fin dall'inizio le autorita' religiose bavaresi di non mettere piu' il pedofilo a contatto con i minori. "A distanza di 30 anni non ricordo piu' se il mio avvertimento venne comunicato per iscritto oppure oralmente", spiega Huth, che aveva trasmesso alla diocesi indicazioni precise. "Ho posto tre condizioni", spiega lo psicoterapeuta, "la prima era di tenerlo (padre H., ndr) lontano dai giovani, in secondo luogo non doveva bere alcol e come terza condizione doveva essere affiancato da un supervisore che lo tenesse costantemente sotto controllo". Huth racconta che Peter H., allora trentaduenne, "venne da me nel 1980, ma mostro' poca disposizione ad esaminare cio' che aveva fatto (gli abusi compiuti a Essen, ndr), mancava di capacita' introspettiva e in lui non c'era alcuna consapevolezza di dover cambiare". Lo psicoterapeuta aggiunge che Peter H. "era un narcisista, come molti pedofili".
Werner Huth si dice invece convinto che Joseph Ratzinger non fosse personalmente a conoscenza del caso. "Da quello che posso giudicare", spiega, "Joseph Ratzinger non si occupo' della vicenda", che venne gestita dai sottoposti dell'attuale Papa, poiche' erano convinti di avere il controllo della situazione.
Nel frattempo lo 'Spiegel' ha appreso da 15 delle 24 procure generali tedesche che sono in corso inchieste giudiziarie su abusi sessuali commessi da 14 preti, mentre altri 11 procedimenti riguardano insegnanti ed educatori laici .
Werner Huth si dice invece convinto che Joseph Ratzinger non fosse personalmente a conoscenza del caso. "Da quello che posso giudicare", spiega, "Joseph Ratzinger non si occupo' della vicenda", che venne gestita dai sottoposti dell'attuale Papa, poiche' erano convinti di avere il controllo della situazione.
Nel frattempo lo 'Spiegel' ha appreso da 15 delle 24 procure generali tedesche che sono in corso inchieste giudiziarie su abusi sessuali commessi da 14 preti, mentre altri 11 procedimenti riguardano insegnanti ed educatori laici .
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